Area Grecanica

Area Grecanica

ALLA SCOPERTA DELL’AREA GRECANICA DELLA CALABRIA

L’Area Grecanica si estende su un vasto territorio che comprende 12 comuni.

Si tratta di un angolo di paradiso suggestivo e unico nel suo genere, infatti le bellezze naturalistiche (montuose e balneari) si fondono con una realtà ricca di percorsi storici e tradizioni tramandate dai tempi della Magna Grecia ad oggi.

Si possono ancora incontrare persone che parlano il grecanico (la lingua dei Greci di Calabria). Gli abitanti del luogo sono gli ultimi testimoni di una grande civiltà che in tempi lontanissimi colonizzò questa parte dell’Italia rendendola ricca e produttiva sfruttando le fonti naturali del posto. Realtà che si è conservata nel tempo in maniera unica grazie agli usi, i costumi, le tradizioni, i mestieri, la cucina e persino la lingua che sono stati tramandati negli anni da padre in figlio.

L’agriturismo “Di Petru i Ntoni” è situato in una zona centrale dell’Area Grecanica e precisamente tra i comuni di:

BOVA, in grecanico CHORA TU VÙA (Città di Bova), considerata la capitale culturale dell’area, infatti è un comune ricco di luoghi storici da visitare ed è noto per la presenza di numerosissime chiese e musei. Gode di una posizione panoramica invidiabile e non mancano le iniziative caratteristiche alle quali vale davvero la pena partecipare, come la celebrazione del culto di San Leo che si svolge in maggio e agosto ed è dedicato all’omonimo patrono. Grazie alla presenza di numerosi reperti storici non mancano le attività da svolgere, come percorsi di trekking, visite guidate, passeggiate caratteristiche per le viuzze del borgo, ed infine è possibile gustarsi un aperitivo nei locali presenti nella piazzetta principale.

Comune Bova

BOVA MARINA, in grecanico JALÒ TU VÙA, situato sulla costa alla foce del fiume Sideroni in una zona balneare dalle spiagge sabbiose e dalle acque cristalline fu fondata da alcuni contadini che dalla montagna si trasferirono vicino al mare. E’ ricca di zone archeologiche che conservano tracce di civiltà pregreca, greco-romana, tardo romana, ebraica e bizantina. In questa zona è possibile svolgere diverse attività come la pesca, le immersioni, lo snorkeling, gite in barca oppure semplicemente rilassarsi e godersi lo scenario unico che regala la location.

 

BAGALADI (Bellezza che viene da Dio) fu fondato nel X secolo e ancora oggi è possibile visitare dei piccoli monasteri. Qui è presente un’importante scultura ad opera del Gagini.

Scultura di Gagini a Bagaladi

brancaleone vetus

BRANCALEONE (Forma a zampa di leone) ha origini molto antiche ed è molto suggestiva la zona vecchia disabitata e costituita da case abbandonate, Brancaleone Vetus, un paese fantasma che oggi rivive grazie alle numerose attività che vi si tengono.

 

 

CONDOFURI è un territorio molto vasto e diviso in varie frazioni. Note le frazioni di Amendolea, con il relativo castello e Parco Archeologico, e la frazione di Gallicianò, che conserva forse più di tutti la grecità sia nella lingua che nella gastronomia.

 

Condofuri

Santuario-della-Madonna-di-Porto-Salvo

MELITO PORTO SALVO località balneare è il centro più esteso e abitato dell’Area. Qui vi sbarcarono Garibaldi ed i Mille. Poco distante dal centro cittadino vi è Pentedattilo, immensa rupe a forma di mano protesa verso il cielo alle cui pendici è stato costruito un paese, completamente disabitato e recuperato con la presenza di spazi culturali e botteghe artigiane.

MONTEBELLO JONICO importante feudo del 1600, è sia una importante località balneare che una meta di escursioni urbane alla scoperta delle sue frazioni, tra le quali spiccano Fossato ed il palazzo baronale detto “a Turri”, e Masella con il geosito delle Rocche di Prastarà.

Borgo Palizzi

 

PALIZZI un presepe scolpito nella roccia è noto per la produzione del buon vino e per due fonti di acqua sulfurea termale. Oltre al Castello ed ai carruggi del suo borgo, a Pietrapennata oltre alla frazione semideserta, ad un paio di chilometri nell’entroterra, vi sono i resti dell’Abazia della Madonna dell’Alica, un monastero basiliano abbandonato del XII secolo.

 

ROCCAFORTE DEL GRECO posizionata tra tre costoni rocciosi dai quali domina la vallata dell’Amendolea. Passeggiando tra le mura della città si incontrano diversi punti panoramici dai quali è possibile vedere la Sicilia e l’Etna.

Roccaforte del greco

Roghudi

 

ROGHUDI situato in una posizione pittoresca su una roccia divisa da due torrenti che circondano le montagne offre un’atmosfera magica. Nel suo territorio interno sono noti i geositi della Rocca del Drago e delle Caldaie del Latte, due incredibili formazioni rocciose naturali.

 

SAN LORENZO comprende anche le frazioni di Marina, Chorio e San Pantaleone. Sorge nel cuore dell’Aspromonte ed è dotato di una grande piazza al centro della quale sorge la Chiesa Madre in stile rinascimentale, dove si può ammirare un grande olmo secolare ormai simbolo del paese.

San Lorenzo

 

 

Staiti

 

STAITI battezzato dalla principessa Staiti che gli dette il nome e lo stemma della sua casata. È situato a 12 Km dalla costa e protetto da una barriera rocciosa detta “A praca” (roccia levigata) che lo rendeva inespugnabile dagli attacchi dei pirati. Un vero e proprio gioiello incastonato nell’Aspromonte.

 

Lo staff dell’Agriturismo “Di Petru i Ntoni” offre la possibilità a tutti i suoi visitatori di poter visitare tutti questi luoghi dell’Area Grecanica mettendo a disposizione mezzi, guide ed escursioni per svolgere le varie attività o per pianificare percorsi personalizzati a seconda delle esigenze.

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